Processo Quote Latte, confermate le condanne per i reati di truffa ed associazione a delinquere. “Gravi le responsabilità politiche di Cota e Sacchetto che hanno negato la costituzione di parte civile della Regione”.

30 giugno 2011

“Oggi la Regione Piemonte paga duramente la decisione del presidente della Regione Piemonte Cota e dell’assessore regionale all’agricoltura Sacchetto di revocare la costituzione di parte civile della Regione stessa nella prima udienza d’appello del processo sulle quote latte.” Lo sostiene il consigliere regionale Roberto Placido alla notizia della chiusura del processo d’appello dei Cobas del latte che ha visto la condanna, tra gli altri, di Giovanni Robusti, ex europarlamentare della Lega nord, a quattro anni e sei mesi e il riconoscimento dell’associazione per delinquere, negata in prima istanza, nei confronti di 54 imputati per avere eluso in maniera irregolare il prelievo sulla produzione fuori quota.

“Se fosse rimasta parte civile, la Regione Piemonte avrebbe potuto oggi vedere riconosciuto il proprio danno ed incamerare ingenti somme”, spiega Placido. “Non si tratta di un risarcimento di poco conto: la Corte dei Conti, nella relazione di apertura dell’anno giudiziario 2010, ha quantificato i danni regionali in circa 200 milioni di euro. Una cifra che avrebbe fatto comodo alle casse regionali, alle prese con i tagli della sanità”. (continua…)

La vergogna delle Quote Latte nella nuova Manovra finanziaria.

30 giugno 2011

La manovra finanziaria di Tremonti prevede lo stop alla riscossione coattiva da parte di Equitalia delle multe sulle quote latte. 2,1 miliardi di Euro le multe pagate fino ad ora dall’Italia; 2,4 miliardi l’importo che lo Stato italiano potrebbe pagare all’Unione Europea a conclusione della seconda procedura d’infrazione. Gli allevatori disonesti vengono di nuovo salvati dalla Lega Nord. Un’autentica vergogna! Soprattutto nei confronti dei molti allevatori onesti, che si sono sempre e talvolta con sacrificio attenuti alle regole. Prima l’incredibile revoca di costituzione di parte civile da parte di Cota nel processo sulle quote latte, in cui la Regione Piemonte, se fosse rimasta nel procedimento, avrebbe potuto vedere riconosciuto il proprio danno ed incamerare ingenti somme. Non si tratta di un risarcimento di poco conto: la Corte dei Conti, nella relazione di apertura dell’anno giudiziario 2010, ha quantificato i danni regionali in circa 200 milioni di euro. Ora, questo testo del Governo. Ecco un ennesimo espediente elettorale: lo Stato italiano potrebbe dover rinunciare a sostanziose entrate. Il tutto in una bozza di manovra che mette sempre più a rischio lo Stato Sociale, reintroduce il ticket sulla sanità, blocca ancora stipendi e turn–over dei dipendenti pubblici, diminuisce gli insegnanti di sostegno per gli alunni disabili, perpetra gli sciagurati tagli agli Enti locali. Una manovra, che nella sostanza, rinvia il risanamento dei conti pubblici a carico di un prossimo governo post-elezioni. Altro che federalismo! (continua…)

Il mio intervento in Consiglio Regionale del 28 giugno 2011

29 giugno 2011

Il video della mia interrogazione all’Assessore al Lavoroper sapere che cosa intenda fare per salvaguardare i lavoratori dell’ELPA.

Per i lavoratori dell’ELPA è urgente un intervento da parte della Regione Piemonte

28 giugno 2011

In Consiglio regionale, dove sto ascoltando la risposta dell’Assessore al Lavoro alla mia interrogazione per sapere che cosa intenda fare per salvaguardare i lavoratori dell’ELPA.
L’ELPA, è la società che gestisce il servizio di svutatura delle cassette postali a Torino e la consegna a domicilio dei quotidiani il sabato. I suoi 20 dipendenti rischiano di perdere il lavoro a seguito della decisione di Poste Italiane di internalizzare il servizio.
L’ELPA si era aggiudicata nel dicembre 2010 un appalto della durata di 30 mesi ma le POste hanno deciso diversamente, con la conseguenza di lasciare senza lavoro i 20 addetti. Dal momento che è stata concessa una proroga di un mese, bisogna agire rapidamente per trovare un’adeguata soluzione. E’ indispensabile l’interento della Regione Piemonte e dell’Assessore affinchè si convochi un tavolo con l’obiettivo del mantenimenti dei posti di lavoro.
(continua…)