No all’equiparazione tra combattenti partigiani e repubblichini

11 febbraio 2009

Nella seduta di ieri, martedì 10 febbraio, il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato un Ordine del Giorno che esprime netta contrarietà alla Proposta di legge del Parlamento n.1360 “Istituzione dell’Ordine del Tricolore e adeguamento del trattamento pensionistico di guerra”.

Tale proposta prevede espressamente, all’articolo 2, l’equiparazione, ai fini del conferimento dell’onorificenza dell’istituendo Ordine del Tricolore e della concessione del conseguente assegno vitalizio di € 200,00 annui, tra partigiani e prigionieri nei campi di concentramento da un lato e combattenti nell’esercito della Repubblica Sociale Italiana dall’altro.

L’odg, di cui sono primo firmatario, è stato sottoscritto da numerosi consiglieri di maggioranza e opposizione ed è stato approvato a larga maggioranza dal Consiglio.

L’odg invita inoltre tutte le forze sociali e politiche, l’associazionismo, le istituzioni culturali, gli Istituti Storici della Resistenza, le associazioni dei partigiani, dei deportati, degli internati militari e dei perseguitati politici, la società civile piemontese tutta ad una mobilitazione capillare sul territorio in difesa dei valori della Resistenza, della libertà, della democrazia e a tutela della memoria storica.

Qui sotto trovate il testo dell’Odg

 

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Legge sulle foreste e crisi occupazionale

4 febbraio 2009

Nei giorni scorsi il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la nuova legge di gestione e promozione economica delle foreste.
La legge è frutto di una precisa scelta della Regione in materia forestale: fornire un nuovo strumento legislativo che aiuti in tempi brevi la ripresa del settore, sinora caratterizzato da una insufficienza e frammentarietà degli interventi di sostegno.
Il provvedimento si propone inoltre di aumentare il prodotto legnoso piemontese. E’ un obiettivo ambizioso e di lungo periodo che va però avviato se si vuole coglierne i frutti nei prossimi anni.
Sono previste anche specifiche azioni di sostegno alle attività di ricerca, sperimentazione, divulgazione e informazione che andranno ad affiancarsi alle misure previste dal piano di sviluppo rurale.

Nella seduta di oggi, mercoledì 4 febbraio, sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno in materia di lavoro, occupazione e formazione professionale.
Il primo riguarda l’emergenza occupazione alla Indesit di None, che rischia di chiudere lasciando a casa circa 600 dipendenti: la Giunta regionale viene invitata ad aprire immediatamente un tavolo di crisi e a coinvolgere il Governo nazionale.
Il secondo chiede innanzitutto alla Giunta di proseguire il confronto con il Governo per destinare risorse specifiche alla crisi e alle famiglie dei lavoratori colpiti. Si richiede inoltre un forte sostegno alla formazione professionale che da un lato svolge un prezioso servizio ai lavoratori dal basso grado di istruzione e dall’altro occupa centinaia di formatori qualificati.

Sicurezza sulle piste da sci

15 gennaio 2009

Nella seduta di ieri, mercoledì 14 gennaio, il Consiglio Regionale ha approvato le “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali” che, recependo la normativa nazionale, dota il Piemonte di un testo all’avanguardia nella regolamentazione della pratica dello sci, nonché nella gestione e fruizione delle aree sciabili.

Importanti novità sono state introdotte in materia di tutela della sicurezza: sono previsti rigidi e specifici obblighi, sia nei confronti dei gestori che degli utenti delle piste da sci, con sanzioni pecuniarie per i trasgressori.
Ha invece suscitato qualche polemica e perplessità, che io condivido, lo stanziamento di contributi all’innevamento artificiale.

Sono stati anche introdotti provvedimenti di sostegno alle attività delle stazioni sciistiche, in particolare quelle minori. Indubbiamente il comparto sciistico è un settore di fondamentale importanza per l’economia piemontese e va sostenuto. Ma mentre le attività commerciali e imprenditoriali montane traggono grandi profitti dalla presenza di migliaia di persone sulle piste, non si finanziano a sufficienza gli interventi per il miglioramento dei servizi.
In paesi come la Francia hanno fornito alcune soluzioni in questa direzione, per esempio la tassa di scopo turistica (ex tassa di soggiorno). Credo che ci sia bisogno di aprire una riflessione seria su questi temi.

Bilancio 2009 in Regione

5 gennaio 2009

Il 23 dicembre 2008 è stato votato in Consiglio regionale il Bilancio di previsione per l’anno 2009.
Il provvedimento è stato oggetto, nelle scorse settimane, di un dibattito acceso con critiche e posizioni diverse.
La situazione dei bilanci degli enti locali, in particolare della Regione e del Comune di Torino, desta preoccupazioni serie.
E’ un tema su cui la classe politica locale dovrà confrontarsi e, soprattutto, porre rimedio quanto prima.

Qui di seguito il mio intervento in sede di dibattito generale.

Intervento Placido Su Bilancio 2009