CO.RE.COM: ACCOLTE LE MIE PROPOSTE

5 luglio 2011

Accolgo con soddisfazione il cambiamento di rotta del centrodestra sul Corecom. La nuova posizione della maggioranza in Consiglio regionale e della Giunta regionale ricalca quella esplicitata nella mia proposta di legge della scorsa legislatura e nell’emendamento al collegato da me presentato, che tende a ridurre drasticamente i membri del Corecom e i loro compensi, e a ribadire la non rieleggibilità dei componenti del comitato.

Questa soluzione sana una situazione di vacanza di legge, in seguito alle modifiche previste dalla legislazione nazionale, e allinea il Piemonte alle altre Regioni che hanno già adeguato le norme dei loro Corecom.

La nuova normativa regionale lancia anche un segnale di sobrietà e trasparenza particolarmente importante in un momento così difficile non solo per le casse regionali, ma per l’economia e la situazione sociale dell’intero paese e dei cittadini della nostra regione.

“Il Corecom sia organismo di vigilanza e garanzia. Stop agli sprechi!” Rassegna Video

28 giugno 2011

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COMUNICATO STAMPA “Il Corecom sia organismo di vigilanza e garanzia. Stop agli sprechi!”

23 giugno 2011

“Il Corecom deve essere uno strumento di vigilanza e garanzia non un luogo di privilegio, mentre anche la nuova proposta di legge che il Pdl vorrebbe far passare nel collegato alla finanziaria regionale introduce, accanto a una riduzione meramente simbolica degli emolumenti, la possibilità di una rielezione, eliminando la norma che vietava “l’immediata rieleggibilità, presente invece nella legge nazionale”, è la denuncia del Consigliere regionale Andrea Stara, in merito alla gestione del Comitato Regionale per le Comunicazioni. (continua…)

Cota risponda sul futuro dell’ospedale Amedeo di Savoia

3 giugno 2011

Ho presentato al Presidente della Regione un’interrogazione sull’Ospedale torinese Amedeo di Savoia, a cui mi auguro voglia rispondere in tempi brevi data l’importanza dell’argomento.
Infatti, da quanto apparso su un articolo giornalistico a proposito della costruzione del Nuovo Ospedale Amedeo di Savoia, lo stanziamento statale di 43 milioni di euro previsto dalla legge 135 del 1990, sembra essere inspiegabilmente scomparso.
Considerato che nello stesso articolo il direttore generale dell’Asl Torino 2 dichiara che per il nuovo ospedale “risulta una disponibilità pari a zero” e che, alla domanda su dove siano finiti i soldi risponde “non so”, ho chiesto all’ Assesore compentente se almeno lui sappia che fine hanno fatto i soldi. (continua…)