Inaugurazione mostra Alle Radici della Democrazia

21 aprile 2011

Ieri ho inaugurato la terza edizione della mostra “Alle Radici della Democrazia”, un’esposizione realizzata per parlare di Resistenza e Unità Nazionale. Diciotto artisti piemontesi sono stati chiamati ad interpretare i temi della Resistenza e del nazi-fascismo. In questa nuova edizione partecipano numerosi giovani artisti che non hanno vissuto direttamente il periodo della Resistenza, ma lo rielaborano in forma artistica con grande originalità, utilizzando anche forme di comunicazione come video e installazioni. La mostra è visitabile da ieri al 20 maggio 2011, a Torino, a Palazzo Lascaris (Via Alfieri 15, I piano), dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 ed al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 12.30.
Per ulteriori informazioni: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/aprile/211-mostra-qalle-radici-della-democraziaq.html

(continua…)

Vogliono cancellare la Memoria e la Resistenza

28 luglio 2010

Oggi il quotidiano La Stampa pubblica nelle pagine di cronaca un mio intervento sul tema della Resistenza e della Memoria.

Alcuni consiglieri regionali del centro destra hanno presentato una proposta di modifica della legge che regola il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale.

Il Comitato, che ho l’onore di presiedere da due legislature, è un organismo consultivo del Consiglio che ha il compito di promuovere e tutelare i valori di libertà e democrazia nati dalla Resistenza, attraverso iniziative rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
Dal 1976, anno in cui è stato istituito, il Comitato ha portato più di 10.000 studenti delle superiori in viaggi studio nei lager nazisti, in Bosnia, alle Foibe, nei luoghi dello sbarco in Normandia, al Tribunale de L’Aja contro i crimini di guerra nella ex Jugoslavia.
Inoltre ha organizzato iniziative pubbliche, spettacoli, rappresentazioni teatrali, convegni, presentazioni di libri che hanno coinvolto decine di migliaia di cittadini.

La proposta di legge presentata tenta di riscrivere la storia italiana perchè vuole di fatto equiparare chi ha combattuto per la libertà e chi ha difeso il regime fascista e nazista. Inoltre si propone di cancellare completamente la parola “Resistenza” da tutta la legge.

Ho chiesto pertanto il ritiro della proposta e fin da ora lavorerò a iniziative pubbliche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità di quanto sta succedendo.

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Se ne va l’ultimo eroe della Guerra di Spagna

21 dicembre 2009

Sabato 19 dicembre a Romagnano Sesia (NO) è deceduto Antonio Eletto, ultimo sopravvissuto italiano della Guerra di Spagna, una grande epopea a difesa della democrazia e di un Governo democraticamente eletto.
Eletto, nato nel 1915 a Fagnano Alto (AQ), dopo essere emigrato in Alsazia e in Lorena nel 1936 si arruola come volontario nella I compagnia del battaglione Garibaldi, comandata da Guido Picelli.
Dopo aver combattuto una serie di battaglie, nel 1937 viene ferito sul monte San Cristobal e internato in un campo di concentramento.
Nel novembre 2006 aveva partecipato, con il compianto Giovanni Pesce, a una serie di iniziative per i giovani organizzate dal Comitato a Torino e a Romagnano Sesia per ricordare il settantesimo anniversario della Guerra di Spagna.
I funerali si svolgono – con rito civile – domani, martedì 22 dicembre alle ore 14.30 a Romagnano Sesia, con partenza dall’abitazione di Eletto, in viale Mazzini 15.

Iniziativa su Alessandro Galante Garrone

23 novembre 2009

Voglio segnalare un’iniziativa per ricordare la figura e l’opera di Alessandro Galante Garrone, magistrato, antifascista, giornalista, docente universitario nato cent’anni fa a Vercelli.

Mercoledì 25 novembre alle 21 al Teatro Gobetti di Torino (via Rossini 8 ) si svolgerà un incontro a più voci con interventi di Mario Calabresi (direttore de La Stampa), Franzo Grande Stevens (avvocato), Gustavo Zagrebelsky (professore nell’Università di Torino), coordinati da Paolo Borgna, magistrato e biografo ufficiale.

Sarà distribuito ai presenti un libro, edito dal Consiglio regionale per l’occasione, con gli atti di un convegno su Alessandro Galante Garrone tenutosi all’Accademia delle Scienze.
E’ necessario confermare la propria presenza telefonando al numero 011.5757274 oppure 011.5757335

L’iniziativa di mercoledì si inserisce in un ciclo di incontri che si svolgeranno tra Vercelli e Torino organizzati dall’Università degli Studi di Torino, l’Università Amedeo Avogadro del Piemonte Orientale, il Consiglio regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione, l’Archivio di Stato di Torino, il Museo Nazionale del Risorgimento, l’Istituto storico della Resistenza Giorgio Agosti, il Centro Studi Piero Gobetti, le Fondazioni Luigi Firpo e la Fondazione Luigi Einaudi, il Comitato Nazionale per il centenario di Norberto Bobbio.

La sua indiscussa dirittura morale, la sua attività, i suoi studi hanno fatto di Galante Garrone uno dei protagonisti della vita culturale di Torino e dell’Italia del secolo scorso.
Le tre giornate a lui dedicate vogliono essere omaggio alle sue opere e alla sua vita.

Tutte le informazioni sono disponibili su

http://www.consiglioregionale.piemonte.it