IL PREZZO DELLA COERENZA!

Hanno cercato di mettermi in difficoltà, usando la mia famiglia. Hanno offerto un lavoro in Consiglio regionale ad un mio familiare, approfittando della sua oggettiva condizione di difficoltà. Un’iniziativa che certamente non mi aiuta e che non condivido nella maniera più assoluta. Oggi la porto alla luce, con la stessa coerenza che mi ha portato a denunciare in questi anni fatti analoghi, sebbene in questa circostanza sia coinvolto personalmente. Resto convinto che non debbano esserci corsie preferenziali per parenti e per persone vicine a chi, come me, riveste un incarico pubblico. Rimangono sorpresa ed amarezza.